Da una Terra ad un’altra Terra non da conquistare o difendere ma da vivere

Da una Terra ad un’altra Terra, dal Pachamama ClubStudio che ringrazio per l’ospitalità incondizionata data a me e alle mie “cose sbagliate” ieri sera, alle strade di quella parte dell’Irpinia che si arrotola al collo del confine con la Basilicata. Un viaggio da una verità ad un’altra, da una passione “naturale” che offre spazio a testimoni e testimonianze diverse, sotto il nome di Libero Leggio e con la cura altrettanto passionale di Carol Guarascio, alla prosecuzione dell’esperienza che la condivisione delle proprie storie può generare conducendoti in posti nuovi e diversi. Diversi come diversa è stata la serata di ieri, affinata dal sostegno sereno di Teresa Mariano, dall’effetto sonoro della scrittura di Letizia Rosybì Bognanni che ha riecheggiato nella prima serata in pineta, dalla poetica fendente ed elastica delle parole di Mariaconcetta Barone, e dal respiro arioso e dettagliato di un cronista, un reporter e non un inviato, come Roberto Colella. Grazie della compagnia e alla prossima, al prossimo viaggio, al prossimo pezzo di terra non da conquistare o difendere ma da vivere.

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